Moratoria sui trattamenti anti Covid, svolta Usa, frena l’Europa ma ora si tratta.

logo campagnaLa clamorosa apertura degli Stati Uniti ad una moratoria sui brevetti anti - COVID suscita grandi speranze. Una sospensione temporanea dei diritti di brevetto potrebbe, infatti, permettere un ampliamento della produzione dei vaccini e dei trattamenti anti-Covid rendendone i costi più accessibili. Con l’attuale regime, invece, è impossibile che la gran parte della popolazione mondiale possa ricevere il vaccino entro l’anno. Il rischio è che la pandemia si trasformi in una catastrofe umanitaria, soprattutto nei più poveri, come sta accadendo in India e che anche l’Europa possa essere presto raggiunta da nuove varianti del virus. Il Consiglio generale WTO dello scorso 5 maggio si è concluso con l’impegno a trattare. A frenare resta però l’Unione Europea. “Avanti con la raccolta di firme per limitare i diritti di brevetto farmaceutici” dice il Comitato italiano della campagna europea: ”Diritto alla cura – nessun profitto sulla Pandemia”. 

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