Il Garante per la privacy ha sanzionato un ospedale di Firenze per aver reso noto lo stato sierologico di una paziente con HIV e HCV, ricoverata per problemi ortopedici. Francesca R, nome di fantasia, si vide recapitare il vassosio del pasto con un cartello in cui, accanto al suo nome e cognome, compariva la scritta HIV/HCV. Il procedimento dell'Authority è stato attivato dal reclamo, immediato, della LILA che commenta. "Provvedimento giusto che supporta i diritti e la corretta prevenzione. Troppi, ancora, gli episodi discriminatori nelle strutture sanitarie".

