Addio a Gino Strada, compagno di tante battaglie per i diritti umani e per il diritto alla salute.

Gino StradaLa perdita di Gino Strada ci lascia senza parole. Perdiamo un amico, un compagno di strada di tante battaglie, una persona che ha fatto dei diritti umani il faro di un concreto, quotidiano, faticoso, impegno. I risultati raggiunti da Gino, con tutti gli uomini e le donne di Emergency, sono straordinari;

grazie a loro, il diritto alla salute e alla vita sono stati assicurati ad un numero immenso di persone che non avrebbero avuto nessun’altra possibilità se non soccombere a guerre e violenze. Sono decine i paesi poveri o in guerra in cui l’ONG italiana ha strutturato ospedali, ambulatori, programmi sanitari e oltre undici milioni le persone che, in tutto il mondo, ne hanno potuto usufruire, senza alcuna discriminazione per età, genere, appartenenza religiosa o politica. La solidarietà e l’opposizione ad ogni aberrazione prodotta dalle guerre sono state le loro uniche armi  e hanno trasformando il progetto di Gino in una superpotenza dei diritti umani: salute, cure e umanità al posto di bombe ed eserciti. Nell’ultimo anno abbiamo condiviso con Gino Strada, con Emergency e con altre 110 ONG italiane la battaglia per una moratoria sui diritti di brevetto farmaceutici relativi a vaccini e trattamenti anti-COVID, riuniti nella rete della campagna europea Diritto alla Cura- Right2cure – No profit on pandemic. Il Comitato Italiano ora gli rende omaggio e dice: ”Grazie Gino! Continueremo le nostre battaglie comuni affinché vaccini e le cure per il COVD siano disponibili per tutti, ovunque e affinché il diritto alla salute prevalga sempre sulla ricerca del profitto e sugli interessi di parte. Ai familiari e agli amici di Emergency va il cordoglio e la vicinanza di tutta la LILA:Gino ha reso questa terra un posto migliore –dice il Presidente Nazionale della LILA, Massimo Oldrini- insegnandoci che, davvero, un mondo migliore è possibile e che vale sempre la pena provarci. Ciao Gino, avremo cura di quanto ci hai lasciato!”.

 

 Foto by Emergency