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Il caso di Prato: se avere l'HIV diventa un reato

Stigma martin olsen szfPB4X FWk unsplash 800x533La LILA protesta per i modi e il linguaggio usati per raccontare la vicenda del religioso di Prato, positivo all'HIV, arrestato nei giorni scorsi per droga e truffa e indagato, poi, per lesioni gravi per l'eventualità che abbia fatto sesso non protetto con partner ignari del suo stato sierologico. Lungi dal voler prendere posizione sulla specifica vicenda giudiziaria, rileviamo però come, ancora una volta, avere l'HIV venga considerata un'aggravante di altri reati, una conferma di colpevolezza e di indegnità morale mentre vengono eluse molte informazioni fondamentali e ignorate tutte le evidenze scientifiche, prima tra tutte U=U. Se la carica virale non è rilevabile, il virus non può essere trasmesso, nemmeno in caso di sesso senza preservativo. Nessuno però si è nemmeno posto il problema di verificare se fosse questo il caso. Lo schema riproposto resta quello: "untore - vittima ignara", come se la prevenzione fosse solo una responsabilità delle persone con HIV.  Inaccettabile è anche la diffusione di informazioni sensibili su una persona detenuta.  Vai all'articolo 

 

Vaccini anti-COVID, al via la terza dose per persone con trapianti o immunocompromesse.

Covid 19Dal 20 settembre possibile anche in Italia la somministrazione della terza dose vaccinale per persone che presentano risposte immunitarie più deboli alle dosi standard. Si tratta di chi ha ricevuto trapianti d'organo solido o di persone che, per patologia o per effetto di terapie, presentino situazioni di compromissione immunitaria. Individuate dieci condizioni cliniche prioritarie e, tra queste, l'AIDS. Indicazioni ulteriori sono attese per le prossime settimane ma è intanto auspicabile un'informazione adeguata alle persone con HIV da parte dei centri di riferimento.  Da non dimenticare, tuttavia, Il richiamo ad ONU e OMS ai paesi più ricchi a permettere un accesso equo ai vaccini. Il 75% di tutte le dosi vaccinali sono state somministrate in soli dieci paesi, tra cui l'Italia, mentre sono 130 quelli che non hanno ricevuto nemmeno una dose. 

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Legalizziamo la Cannabis, raccolta firme per promuovere un referendum.

LOGO referendum cannabisIn corso la raccolta di firme online per chiedere un referendum che depenalizzi alcune attività legate al consumo della Cannabis e che elimini le sanzioni riferite al consumo personale di questa sostanza. C’è tempo fino al 30 settembre e servono ben 500.000 mila firme! Per cambiare una delle leggi più repressive dell’occidente in materia di consumo personale della Cannabis e sostenere la iniziative parlamentari che vanno in questa direzione, è importante firmare in tanti e firmare subito accedendo a questo link: https://referendumcannabis.it/

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Meeting ONU sull'AIDS: temi e obiettivi per il prossimo decennio

Meeting ONU HLM 2021Mancati i target 2020, è giunto il momento di rimettersi rapidamente in carreggiata per raggiungere l’obiettivo della sconfitta dell’AIDS entro il 2030: è la raccomandazione che giunge dal Meeting ONU ad alto livello sull'AIDS, svoltosi a New York nelle scorse settimane. Chiara la strada indicata da ONU e UNAIDS nella dichiarazione finale che impegna tutti i 193 paesi partecipanti:  per centrare il traguardo del 2030 è fondamentale sconfiggere le disuguaglianze, garantire i diritti umani, mettere al centro le persone con HIV , le Key population e le loro community, aumentare i finanziamenti globali per la risposta all'HIV/AIDS, combattere stigma e discriminazioni.  Concordati nuovi ambiziosi obiettivi per il 2025, basati sulla strategia UNAIDS: "End inequalities. End Aids" .

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Moratoria sui brevetti: avanti con la raccolta firme

salute per tuttiLa mobilitazione per una moratoria sui brevetti per farmaci, vaccini e tecnologie anti-COVID continua, promossa dal Comitato Italiano ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei Right2cure –No profit on pandemic. Cruciale proseguire nella raccolta firme a sostegno dell'ICE che può vincolare l'Unione Europea ad un decisio cambiamento di rotta. 

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Vaccini e HIV: tutti gli aggiornamenti

VaccinoIn Italia è in corso la campagna vaccinale contro il COVID-19. Tutte le autorità sanitarie e regolatorie sono concordi nel raccomandare la vaccinazione delle persone con HIV che, in caso di infezione da SARS -CoV2, rischiano decorsi più gravi della malattia. Per tale motivo, l'OMS ne chiede l'inserimento tra le fasce vaccinali prioritarie. Nonostante dubbi, sospensioni momentanee e polemiche, i vaccini in uso presentano alti profili di sicurezza ed efficacia, anche per le persone con HIV

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Auto test, ti aiutiamo noi!

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Lila ha attivato un nuovo servizio gratuito di supporto per l'esecuzione dell'AutoTest, che puoi effettuare in casa tua. Così possiamo darti una mano anche in questi tempi di distanziamento fisico.  
Scopri come funziona.

 

 

 

HIV e invecchiamento: vivere bene e a lungo con l'HIV

vivere a lungo copertinaGrazie alle terapie Antiretrovirali, l’aspettativa di vita delle persone con HIV è ora paragonabile a quella della popolazione generale e l’età media delle persone che vivono con questa infezione è in costante aumento. E' importante, dunque, prepararsi ad affrontare al meglio una nuova fase dell’esistenza, quella dell’invecchiamento. Le condizioni di una persona con HIV che invecchia sono simili a quelle di tutte le persone della stessa età, sia pure con alcuni aspetti di fragilità in più da gestire e valutare.Questa guida – ideata da NAM e tradotta ed adattata al contesto italiano dalla LILA - contiene informazioni utili sulle principali patologie legate all’invecchiamento, su come prevenirele e trattarle ma, soprattutto, ci indica che possiamo fare molto, in prima persona, per vivere serenamente questa parte importante della nostra vita. Continua a leggere

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La campagna Lila sulla TasP

È la prima campagna italiana dedicata al tema della TasP (treatment as prevention) e aderisce alla più ampia campagna internazionale “U=U, Undetectable=Untrasmittable”, ossia “Non rilevabile = Non trasmissibile”. L'obiettivo è diffondere una recente quanto straordinaria acquisizione scientifica: le persone con HIV che seguono regolarmente le terapie e che abbiano stabilmente conseguito una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus. Scopri di più