Un anno fa la scomparsa di Massimo. Per ricordarlo nasce il “Premio Massimo Oldrini – LILA”. La sua storia nel video-racconto di LILA Milano.

Massimo drogheUn anno fa, il 20 gennaio 2025, ci lasciava Massimo Oldrini, una perdita immensa per tutti e tutte noi della LILA e per le tante realtà che si impegnano per il rispetto dei diritti umani e civili delle persone. Massimo è stato tra i primi attivisti della LILA, tra coloro che contribuirono alla nascita di LILA Milano, tra i primi a rendere pubblica la propria condizione di persona con HIV e a mettersi in gioco per combattere stigma e discriminazioni, sia nel campo dell’HIV che in quello delle politiche sulle droghe.

Mpox: la Lombardia conferma la circolazione di un ceppo più aggressivo. Nessun allarme ma per chi è più esposto al rischio è importantissima la vaccinazione

Monkeypox

Allarme no, attenzione si: il virus, Mpox, appartenente alla famiglia degli Orthopoxvirus, la stessa del vaiolo (debellato dal 1980) e molto meno letale, circola ancora in Italia e in altri paesi europei. Per due volte negli ultimi anni, nel 2022 e nel 2024, MPOX è stata dichiarata dall’OMS, Organizzazione Mondiale di Sanità, un’Emergenza Sanitaria Pubblica di Interesse Internazionale (PHEIC).  Come evidenziato negli ultimi “Communicable disease threats report”, emessi da ECDC, European Centre for Disease Prevention and Control, anche in Europa sono stati registrati casi di infezione, senza storia di viaggi in paesi con circolazione endemica dell’infezione, riconducibili ad un clade (ceppo) del virus presumibilmente più aggressivo, il clade Ib, finora segnalato solo nell’Africa Centrale. Le precedenti ondate epidemiche erano state invece ascritte al clade più blando Il (a e b).

Un invito alla massima vigilanza giunge in queste settimane, dalla Regione Lombardia, dove tra gennaio e febbraio sono stati identificati 15 casi di Mpox clade Ib, senza storia di viaggi in paesi con circolazione endemica mentre il primo caso da clade Ib identificato nel nostro paese, risalente a giugno scorso, riguardava un uomo che si era recato in Tanzania.

La Regione Lombardia chiarisce, secondo i criteri ECDC, come: "Il rischio d'infezione causata dal clade Ib del MPXV è valutato come moderato per gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e basso per la popolazione generale nell’UE/SEE. Il rischio di infezione causata dal clade IIb del MPXV rimane basso per gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e molto basso per la popolazione generale nell’UE/SEE.”

Le autorità sanitarie lombarde, pertanto, raccomandano ai centri per le Infezioni Sessualmente Trasmesse e alle ATS di: mantenere alto il sospetto clinico di Mpox e indagare la presenza di sintomi compatibili con l’infezione durante le visite di routine, in particolar modo verso quei gruppi di popolazione al momento più esposti al rischio infezione. Raccomandano inoltre di seguire le procedure indicate dal sistema di sorveglianza e di raccolta dati, qualora si identifichino casi dì infezione e, soprattutto, di promuovere in maniera attiva la vaccinazione disponibile presso le persone che possono essere esposte al rischio.

Collaborazione viene chiesta anche agli Enti del terzo settore affinché promuovano la vaccinazione presso le proprie comunità di riferimento.

Di norma, negli esseri umani, MPOX ha esiti blandi e assolutamente meno severi del vaiolo. Tuttavia, il rasch cutaneo che produce, può essere molto doloroso e l’infezione in persone con sistema immunitario compromesso, bambini piccoli e donne in gravidanza, può produrre esiti più seri. I sintomi più comuni di Mpox sono: febbre, sonnolenza, dolori muscolari e mal di testa ma, soprattutto l'eruzione cutanea. Le eruzioni e le conseguenti lesioni cutanee interessano soprattutto le aree ano-genitali.

Mpox è un’infezione che si trasmette attraverso contatti stretti, inclusi i rapporti sessuali. Finora i gruppi di popolazione più esposti sono stati gli uomini che fanno sesso con altri uomini(MSM) e le persone con HIV ma il virus può contagiare chiunque. La LILA invita dunque le persone che possano essere più esposte al rischio ad informarsi sulle modalità d’informazione del virus e a richiedere la vaccinazione presso i centri che la somministrano

Per prenotare il vaccino contro Mpox in Lombardia clicca qui

Qui gli altri centri vaccinali italiani

Allo stesso tempo, LILA esorta, ancora una volta, a contrastare ogni approccio stigmatizzante a questo tema di salute pubblica. Il virus MPXV non è un virus che attacca gli uomini che fanno sesso  con uomini per motivi biologici ma sta solo circolando, per ora, in particolare, in quella comunità. Si tratta di una dinamica propria di quasi tutte le patologie infettive la cui circolazione avviene sempre prima entro gruppi di popolazione più chiusi e ristretti. Assumere misure di salute pubblica razionali e non discriminanti è l’unico modo di contenere le infezioni prima che sfocino verso la popolazione generale.  "Non c’è un vaccino per il pregiudizio ma c’è quello per MPOX” è il titolo di una campagna informativa lanciata nel 2023 e tuttora attuale da Ministero della Salute e INMI L. Spallanzani assieme a LILA, Anlaids, Arcigay, ASA, Circolo Mari Mieli, CICA, CNCA, GAYNET, LILA ONLUS, NPS, PLUS.

Per ogni dubbio chiamaci o vai ai seguenti link

Portale salute Regione Lombardia

Ministero della Salute

Epicentro -ISS 

Organizzazione Mondiale di Sanità

 

Abbiamo già parlato di Mpox qui:

Non c'è vaccino per il pregiudizio ma c'è quello per MPOX

L’amministrazione Trump distrugge decenni di aiuti allo sviluppo e di assistenza alla salute globale

Mpox torna un'emergenza internazionale di Sanità pubblica. In Italia situazione sotto controllo. Cosa c'è da sapere.

Mpox. L’OMS dichiara la fine dello stato d’emergenza globale ma avverte: “il contrasto al virus deve proseguire”

Mpox, l'epidemia rallenta ma non abbassare la guardia. Tutti gli aggiornament

Monkeypox: cosa sappiamo. LILA: informazione corretta ed evidenze scientifiche per evitare lo stigma e tutelare la salute pubblica

 

 

 

WAD 2025. UNAIDS: “Dramma risorse, la comunità internazionale reagisca”. LILA: “Anche l’Italia faccia di più, obiettivi 2030 a rischio”. Le nostre iniziative per il 1° dicembre

WAD 2025 WAD piccoloLa giornata mondiale contro l’AIDS 2025 segna un bivio: proseguire nei progressi per debellare entro il 2030 una pandemia che ha causato milioni di morti o rischiare una drammatica retromarcia. Lo evidenziano tema e slogan scelti da UNAIDS per la giornata di quest’anno: “Superare le difficoltà, trasformare la lotta all’AIDS”.

UNAIDS, il programma ONU che coordina le politiche globali di risposta all’HIV/AIDS fa riferimento al drastico taglio degli aiuti internazionali operato dall’amministrazione USA, finora principale donatrice mondiale, verso tutti i programmi di cooperazione ma anche alla svolta oscurantista di regimi e governi sempre più illiberali.

Dati COA - ISS: LILA commenta gli ultimi dati ufficiali: “Diagnosi tardive, sommerso, disinformazione le eterne criticità; troppe sette nuove diagnosi al giorno”.

COA ISS notiziario senza dataUn quota elevatissima di diagnosi tardive, conseguente persistenza delle diagnosi di AIDS, nuove diagnosi di HIV stabili ma che non fanno intravedere nessuna netta discesa: il quadro che emerge dai dati appena pubblicati dal Centro Operativo AIDS (COA) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), relativi al 2024 mostra un andamento dell’infezione da HIV in Italia, nel complesso, sotto controllo ma con rilevanti e durature criticità sulle quali si fatica ad intervenire.

ETW 2025 d’Autunno: è tempo di test! Dal 17 al 24 novembre tante iniziative in tutta Europa per promuovere i test per HIV, Epatiti e IST. C’è anche la LILA.

European Testing Week 2025 ITSi svolgerà dal 17 al 24 novembre la ETW, European Testing Week, la seconda settimana Europea dei Test di questo 2025, volta a promuovere la diagnosi precoce di HIV, epatiti virali e Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) tra le popolazioni più vulnerabili e nella popolazione generale. “Test Treat Prevent”, ossia: “Testare, Trattare, Prevenire” è lo storico claim della ETW, uno slogan ma anche un programma che ne riassume in estrema sintesi gli obiettivi. La ETW si svolge dal 2013 e sostiene gli sforzi per il raggiungimento degli obiettivi di salute indicati dall’ONU per il 2030.

La guerra, l’oscurantismo e lo stigma aggravano l’epidemia da HIV in Russia.

Mosca RussiaSi aggrava di anno in anno l’andamento dell’epidemia da HIV in Russia. A lanciare l’allarme, lo scorso agosto la fondazione AIDS Center, realtà non governativa attiva nella fornitura di servizi essenziali quali test e trattamenti per l’HIV, informazione formazione sul virus.  EATG ne ha rilanciato l’allarme tramite il bollettino di ottobre

Sulle droghe abbiamo un Piano! Verso la Contro-conferenza sulle droghe

Controconferenza droghe StopWarDrugsLe associazioni e i movimenti per la riforma della legge sulle droghe e tra questi la LILA, sono al lavoro per la preparazione della Contro-conferenza che si terrà a Roma dal 6 all’8 novembre, presso la città dell’Altra Economia. L’appuntamento, auto-convocato e auto-organizzato, si tiene in alternativa alla Conferenza governativa sulle droghe che vedrà l’esecutivo Meloni presentare la sua strategia di tolleranza zero e annunciare ulteriori giri di vite repressivi e criminalizzanti.

Si impennano ancora le diagnosi di IST. Aumenti a due cifre per Gonorrea, Clamidia e Sifilide. Lo evidenziano i dati ISS-COA.  La LILA: “Troppe carenze nella prevenzione e nella disponibilità di servizi”.

test infoSalgono ancora nel 2023 le segnalazioni in Italia di IST, Infezioni Sessualmente Trasmissibili, sia batteriche che virali, registrando un aumento complessivo del 16,1% rispetto al 2021.  Lo rileva il Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicato lo scorso agosto 2025.  Il rapporto si basa sui dati dei due sistemi di sorveglianza attivi in Italia sulle IST dal 1991, coordinati dal COA, il Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità.

La rete per la riforma della legge sulle droghe si prepara alla contro-conferenza di novembre. Nel libro bianco 2025 gli effetti nefasti di politiche repressive sempre più pesanti.

XVI Libro Bianco Droghe 2025La rete per la riforma delle politiche sulle droghe è al lavoro sulla grande conferenza che, il 7 e l’8 novembre prossimi, a Roma, si opporrà a quella governativa ufficiale organizzata dal governo Meloni. “Sulle droghe abbiamo un piano – fermiamo la guerra alla droga, contro il governo della paura garantiamo diritti civili e sociali” è il titolo di questo contro-appuntamento che si terrà presso la Città dell’altra Economia, a Testaccio.

Manifesto di Kigali per l’inclusione delle persone con HIV nella ricerca clinica. Firma la petizione a sostegno!

Ias 2025

Lo scorso luglio 2025, nell’ambito della XIII Conferenza IAS, tenutasi a Kigali in Ruanda, è stato elaborato e lanciato “Il Manifesto di Kigali sull’inclusione delle persone con HIV nella ricerca clinica”. Promosso  dall’organizzazione statunitense SGM, Sexual and Gender Minorities Alliance, il documento è stato al centro di una delle sessioni di lavoro della conferenza ed ora si propone di divenire una campagna mondiale. A sostegno anche una petizione che invitiamo tutti a firmare qui.

Libro Bianco sulle droghe 2025, verso la contro conferenza di novembre, intervista a Leonardo Fiorentini

Leonardo Fiorentini 3In questa intervista, Leonardo Fiorentini, Segretario Nazionale di Forum Droghe e Direttore di Fuori Luogo, ha commentato lo scenario che emerge dal Libro Bianco sulle droghe 2025 ma ha anche parlato della Contro conferenza promossa per novembre a Roma da associazioni e realtà della società civile, impegnate da anni negli interventi sulle droghe. L’appuntamento si terrà in concomitanza con la conferenza governativa che ha escluso la partecipazione delle realtà non allineate alle politiche di pesante proibizionismo messe in atto dal governo Meloni.