200 persone in presenza e online, più di 50 associazioni e movimenti provenienti da tutta Italia, diverse realtà alleate, hanno preso parte ieri (ndr: 29 marzo 2025) a una grande assemblea del movimento LGBTQIA+ intitolata “verso il 17 maggio”.
Le nuove direttive dell’amministrazione Trump, volte a cancellare il diritto delle persone alla propria diversità di genere e, quindi, anche a un accesso inclusivo alla salute, cominciano a produrre i loro nefasti effetti sulla ricerca scientifica, medica e farmaceutica, con esiti contrari ai diritti umani e al progresso scientifico.
In occasione dell’otto marzo, Giornata internazionale della donna, la Presidente nazionale della LILA, Giusi Giupponi, fa il punto su donne e HIV in Italia. Prevenzione, diritti, invecchiamento, maternità, servizi: tanti i progressi ma tante, ancora, le criticità da superare.
L’intervista è di Laura Supino.
E’ la Toscana la prima regione italiana ad approvare di una legge che assicuri tempi e procedure certe a chi abbia diritto a richiedere il suicidio assistito. Il testo ha ricevuto il via libera del Consiglio Regionale lo scorso 11 febbraio, con i voti favorevoli di PD, Italia Viva, AVS, 5 stelle e quelli contrari di Fratelli D’Italia, Lega, Forza Italia. L’iter di attuazione della legge è stato inizialmente bloccato da un ricorso, poi respinto, dei partiti di centrodestra al collegio di garanzia statuaria della stessa regione.
E' nata a Bologna la Rete Nazionale dei Centri anti discriminazione LGBTQIA+. L'annuncio è giunto al termine della due giorni "Spazio ai Cad”, che si è tenuta al Cassero e che ha visto decine di CAD da tutta Italia incontrarsi all’interno del Festival "La Violenza Illustrata".
“Take the Rights Path”: la strada dei diritti è l’unica che può portare alla fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il decennio, come prescrive l’Agenda ONU 2030. Lo ricorda UNAIDS per questa World AIDS Day 2024 (WAD), la Giornata Mondiale contro l’AIDS del primo dicembre. Disuguaglianze, discriminazioni e riduzione delle risorse economiche disponibili sono i fattori che possono minare questo percorso.
I dati del COA-ISS riferiti al 2023 e appena pubblicati, confermano il mutamento in atto del quadro epidemiologico relativo all’HIV/AIDS nel nostro paese. Il principale elemento d’attenzione è rappresentato, ancora una volta, dal fenomeno delle diagnosi tardive, in aumento ormai da un decennio e, da alcuni anni, stabilmente intorno al 60% delle diagnosi annuali.
Il mondo può porre fine all'AIDS, se vengono tutelati i diritti di tutti: ”Take the rights Path”. E’ il messaggio che UNAIDS sceglie di lanciare al mondo per la Giornata mondiale contro l’AIDS 2024 (WAD). Secondo il programma ONU, l’AIDS potrà cessare di essere una minaccia per la salute pubblica entro il decennio solo mettendo al centro il rispetto dei diritti umani e il protagonismo delle communities. Tuttavia, è l’allarme lanciato da UNAIDS, un’ondata di attacchi ai diritti delle persone, soprattutto le più vulnerabili ed emarginate, rischia di compromettere i progressi compiuti.
Dal 18 al 25 novembre 2024 torna l’appuntamento con la European Testing Week (TWE), la settimana Europea dei Test, che celebra quest’anno la sua decima edizione. Promossa da EUROTEST due volte l’anno, la settimana europea dei test vede unirsi in tutta la Regione Europea dell’OMS (che conta ben cinquantatre paesi tra Europa e Asia centrale) decine e decine di realtà della sanità pubblica e privata, enti no-profit, community, associazioni. Obiettivi comuni sono: moltiplicare l’offerta di test per la diagnosi precoce di HIV, epatiti virali e altre infezioni sessualmente trasmissibili e sensibilizzare su questi temi istituzioni e opinione pubblica.
Cosa accade quando fai coming out e riveli a tutti di avere l’HIV? Come reagiscono gli altri ad una notizia così? Com’è vivere con l’HIV? A raccontarcelo è l’attrice e conduttrice radio-Tv Elena Di Cioccio in: “ProPOSITIVA – Comicità virale” uno spettacolo teatrale, tutto da ridere, in arrivo nelle sale italiane, scritto con Alessio Tagliento, per la regia di Tommaso Amadio e prodotto da Stefano Francioni.
Porre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030? Se volessero, I leader mondiali potrebbero, purché mettano in campo tutte le risorse necessarie e proteggano da subito i diritti umani. E’ il messaggio del rapporto di aggiornamento UNAIDS 2024 su dati mondiali e stato dell’epidemia che, non a caso si intitola: “The urgency of Now - AIDS at a crossroads - L’urgenza è adesso, l’AIDS è a un bivio” .
Dice la Direttrice esecutiva di UNAIDS, Winnie Byanyima: “I leader mondiali si sono impegnati a porre fine alla pandemia di AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030 e possono mantenere la loro promessa ma solo se garantiranno che la risposta all’HIV disponga delle risorse di cui ha bisogno e che i diritti umani di tutti siano protetti”.
- Mpox torna un’emergenza internazionale di sanità pubblica. In Italia situazione sotto controllo. Cosa c’è da sapere.
- Speciale ICAR 2024 - Temi, Dibattiti, Interviste
- Verso le elezioni europee: la società civile chiede impegni per cambiare le politiche sulle droghe
- Ora non diamo più i numeri... “Call Me!” Chiamaci allo 02 89 455 320: un solo numero per tutte le risposte di cui hai bisogno
- TesTIAMOci! Dal 20 al 27 maggio arriva la TWE. La LILA in tante città per i test. Per supporto, test e e informazioni: "Call Me!" chiama il nuovo numero unico della LILA
- Basta tortura e trattamenti disumani ai confini d’Europa: firma e fai firmare L’ICE promossa dalla società civile europea
- Discriminazioni sierologiche e di genere nella ricerca: a colloquio con Alessandra Cerioli, già Presidente LILA e storica attivista EATG
- La salute non é una merce. Appello di 14 scienziati in difesa del servizio sanitario pubblico. Le iniziative della società civile e una petizione da firmare e far firmare.
- Droghe e riduzione del danno, svolta ONU a Vienna
- U=U: decadono le indagini a carico di un giovane con HIV per rapporti sessuali non protetti. La LILA: “Bene ma l’ignoranza di chi ha responsabilità pubbliche non è più ammissibile”.
- E’ partito EMIS 2024!
- L’otto in LILA - Speciale otto marzo
- Maternità in HIV. Giupponi: aggiornare le linee guida e intanto applicare quanto già previsto
- Gravidanza, parto allattamento in HIV. Maria Grazia Di Benedetto ci spiega cosa è cambiato con U=U
- Pia Covre: "Per i diritti delle persone migranti le barriere si alzano. La PrEP ottima possibilità, il profilattico ancora un punto di forza"
- "La PrEP una grande opportunità, le discriminazioni una grande barriera per la salute sessuale": intervista a Bianca El Malek, attivista e sex worker
- Prevenzione, PrEP, salute: troppe barriere per le donne. Intervista a Ilenia Pennini, Responsabile Nazionale Salute di Arcigay
- Osservatorio LILA sulle donne, parla Giusi Giupponi
- 1 marzo: "Zero discrimination day". UNAIDS lancia un mese di iniziative contro stigma e discriminazioni
- La Giustizia italiana riconosce il principio U=U e assolve un uomo con HIV da sei anni sotto inchiesta