L’Invecchiamento nelle donne con HIV; gli esiti di uno studio USA

signora mareGli studi sull’invecchiamento precoce nelle persone con HIV hanno riguardato, finora, principalmente gli uomini. Eppure, nel mondo il 53% di chi convive con l’HIV è costituito da donne,mentre quasi la metà delle nuove infezioni continua a riguardare proprio la popolazione femminile; nel 2022, ultimo anno di rilevazione, il 46% di tutte le nuove diagnosi era relativo alle donne. A condurre alcuni studi su donne HIV e invecchiamento è stato un gruppo di scienziati e scienziate della Rutger University del New Jersey, negli USA.

Se vuoi diventare volontariə LILA Milano...

LILA MilanoStiamo cercando persone che abbiano desiderio di diventare volontarie LILA Milano e di essere inserite nell’équipe che si occupa degli interventi rivolti alla popolazione detenuta presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore.
Si tratta di un’attività che richiede disponibilità di tempo in orari pomeridiani e con cadenza settimanale stabile e continuativa. Le giornate dedicate agli interventi sono il lunedì, martedì e venerdì. 
Stiamo raccogliendo le candidature per avviare, a breve, un percorso di formazione dedicato, che si svolgerà in orari da definire anche in base al numero dei partecipanti e alle esigenze del gruppo dei futuri volontari. Il corso si svolgerà presso la nostra sede in via Carlo Maderno 4, a Milano (zona Tibaldi/Meda).
Per diventare volontari LILA Milano occorre essere maggiorenni.
Se sei interessatə, facci sapere! Potremo così fornirti tutte le informazioni necessarie, e fissare un colloquio preliminare in cui poterci conoscere.
Ti aspettiamo!

Per informazioni e iscrizioni:
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. 0289400887 - 0289403050 (chiedere di Sandra o Sabrina)

Nuovo studio sull’anello vaginale di davipirina per la prevenzione dell’HIV: rischi ridotti fino al 63% per ciascun rapporto sessuale

Anello VaginaleLa profilassi Pre-esposizione (PrEP) con assunzione orale di antiretrovirali è una strategia preventiva dell’HIV la cui efficacia sfiora il 100%. Dal maggio 2023 è erogabile gratuitamente anche in Italia, dai centri d’infettivologia.

HIV e terapie. Accedere subito alla ART aumenta il controllo del virus in caso di interruzione dei trattamenti.

portrait louis pasteurDa Parigi arriva un nuovo studio a confermare l’importanza di un trattamento precoce dell’HIV. Coordinata dall’Istituto Pasteur, con la collaborazione del CEA, dell'Inserm, dell'Università di Paris Cité e dell'Università di Paris-Saclay, la ricerca ha dimostrato che iniziare il trattamento entro quattro settimane dal momento dell’infezione e osservarlo per almeno due anni, aumenta in modo significativo la possibilità di mantenere il virus soppresso per un periodo prolungato, anche qualora si dovesse interrompere, in futuro, la terapia antiretrovirale (ART).

Conoscere la PrEP; “La misura della tranquillità” è una campagna delle associazioni per far conoscere i vantaggi della Profilassi Pre-Esposizione.

La misura okQual è la misura della tranquillità? Quella della PrEP, una piccola pastiglia che assicura una protezione contro l’HIV che sfiora il 100%! Finalmente rimborsabile dallo scorso maggio 2022 anche in Italia, (in forte ritardo rispetto ai principali paesi occidentali) e dopo molte battaglie da parte di ONG e comunità scientifica, questa straordinaria opportunità di prevenzione è ancora semi-sconosciuta nel nostro paese.

“Formare cHI V’informa”: a Milano il primo incontro con la stampa previsto da un progetto per consolidare la conoscenza di U=U da parte dei media

20231114 IULMLo scorso 14 novembre si è tenuto a Milano il primo incontro con i giornalisti italiani, previsto dal progetto “Formare cHI V’informa: consolidare le conoscenze degli/le esperti/e in comunicazione in ambito di HIV e U=U. Per un'informazione corretta e libera dallo stigma”. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, si è svolto presso lo IULM di via Carlo Bo e ha visto la partecipazione di una decina di iscritti all’ordine regionale e di altrettanti esperti in comunicazione delle associazioni partner del progetto.

Il progetto, finanziato dal Ministero della Salute, è coordinato da UNIPI, Università di Pisa, capofila istituzionale e Università Cà Foscari di Venezia, in collaborazione con dieci associazioni che fanno parte del comitato Tecnico-scientifico su HIV/AIDS presso il Ministero della Salute. Queste le associazioni che partecipano al progetto: LILA, in qualità di capofila, Anlaids, Arcigay, ASA, Caritas, Mario Mieli, CICA, CNCA, Fondazione Villa Maraini, NPS.

No al pacchetto sicurezza del governo, appello delle associazioni e della società civile ai parlamentari affinché non lo approvino: “Viola la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”

decreto sicurezza immagineSi celebra in questi giorni il 75esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ma in Italia le forze di governo propongono un disegno di legge, il cosiddetto “pacchetto sicurezza”, contente norme che si pongono al di fuori dei principi propugnati dalla dichiarazione stessa. Per questo, un vastissimo arcipelago di associazioni e organizzazioni della società civile lancia un appello ai parlamentari affinché il pacchetto sicurezza non venga adottato.

Il brand CO|TE per la LILA: lanciata il primo dicembre la capsule collection “HUG ME”, a sostegno del nostro sportello virtuale per le persone con HIV.

CoTeShirtOrizzLa creatività del mondo della moda incontra la solidarietà. Lanciata il primo dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS, la capsule collection"HUG ME" del brand CO|TE, ideata dai direttori creativi del brand Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari. Obiettivo di questo progetto artistico, è sensibilizzare le persone al tema dei diritti e della salute e sostenere, con parte del ricavato, il nuovo sportello virtuale della LILA per le persone con HIV.

 

WAD 2023. LILA: fare di più su prevenzione, test e terapie Tante iniziative nelle piazze. Dieci associazioni insieme per U=U

 

logo LilaReport 2023“Let Communities Lead!”: lasciamo che siano le Comunità a guidare il cambiamento. È l’appello che UNAIDS rivolge agli stati membri per questo primo dicembre, Giornata Mondiale contro l’AIDS (WAD), nella convinzione che solo con un ruolo attivo delle Community possa raggiungere l’obiettivo della fine dell’AIDS entro il decennio, come richiesto dall’Agenda ONU 2030 (SDGs). Per questo la LILA, forte di un impegno di quasi quarant’anni anni, chiede di essere ascoltata su cosa sia urgente fare per raggiungere questo risultato storico: prevenzione, promozione del Test, diffusione del messaggio U=U. Tante le iniziative della LILA anche per questo primo dicembre. 

WAD 2023: Let communities lead! La leadership sia delle community!

UNAIDS 2023 LOGOIl mondo può porre fine all’AIDS e per farlo è cruciale il ruolo delle community, delle associazioni e della società civile; sono essenziali, per raggiungere questo obiettivo, le persone con HIV, chi è esposto al rischio di contrarre questo virus, le famiglie di questi cittadini e di queste cittadine, i loro gruppi sociali: siano queste comunità a guidare le azioni necessarie!

E’ questo il messaggio scelto da UNAIDS per questo primo dicembre, Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS 2023 (WAD). “Let Communities Lead” è anche il titolo del rapporto con cui UNAIDS lancia questa Giornata  Mondiale di lotta all’AIDS.

HIV/AIDS: i dati ISS segnalano ancora un boom delle diagnosi tardive. “Prevenzione al palo e offerta del test i veri nodi” denuncia la LILA.

Dati ISS 2023Scarsa informazione, errata percezione del rischio, paura dello stigma da HIV: è questa, ai nostri giorni, la vera epidemia italiana in rapporto all’HIV/AIDS, un vulnus sanitario, sociale e culturale insieme, che fa esplodere le diagnosi tardive e ritarda la possibilità di contrastare al meglio la diffusione del virus. E’ il quadro che emerge dai dati 2022 sulle nuove diagnosi da HIV in Italia, elaborati dal Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità, con il contributo dei componenti della sezione L e M del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute.