Come ogni anno la Lila pubblica il bilancio sociale, che illustra il funzionamento, le attività e le politiche dell'associazione. In termini di trasparenza è anche strumento utile al confronto, sia interno che esterno: con tutte le persone coinvolte a vario titolo dalle tematiche Hiv/Aids, tra gli associati e con le istituzioni. Il bilancio sociale è la fotografia di un'associazione che da oltre 25 anni opera ininterrottamente con attività di solidarietà sociale, prevenzione della diffusione dell'Hiv, sostegno e difesa dei diritti delle persone.
La sezione Lavoro del Tribunale di Catania ha dato ragione a un operatore sanitario e gli ha restituito il lavoro, che gli era stato tolto dall'Azienda ospedaliera perchè ha l'Hiv. Una notizia da tenere in evidenza, per le battaglie sui diritti nel posto di lavoro sempre sostenute dalla Lila, per l'importanza giuridica dell'ordinanza, che farà giurisprudenza, e per la vita delle tante persone che vivono con l'Hiv e che temono che questo possa essere motivo di discriminazioni sul lavoro, ancora oggi.
Oltre 100 responsabili di progetti del Programma nazionale per la Ricerca su Hiv/Aids hanno sottoscritto una lettera inviata al presidente del Consiglio Enrico Letta e al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, con il sostegno di diverse Società scientifiche e della community. Il Programma nazionale ha chiuso e le risorse per la ricerca di base contro l'Hiv sono attualmente a zero. Già pochi giorni fa la Lila e Nadir avevano scritto alle istituzioni, ricevendo una cortese risposta dalla ministro Lorenzin.
Dal 1987 il 26 giugno è la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga, indetta dall'ONU. Ogni anno in questo giorno negli uffici viennesi dell'Unodc, l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, viene presentato il Report globale. In Italia invece la legge prevede che la Relazione sulla situazione italiana, stilata dal Dipartimento Antidroga della Presidenza del Consiglio, sia portata in parlamento dal ministro competente. Che però non si sa chi sia, dato che nessuna delega pare ancora essere stata attribuita.
Appuntamenti europei per un grande tema: diritti umani e persone che vivono con l'Hiv. Il primo si è tenuto a Bruxelles, alla Commissione Europea, in questi giorni: "Right to health, right to life - High Level Meeting on HIV and Human Rights in the European Union and its neighbouring countries", organizzato da Commissione Europea e UNAIDS, con la partecipazione della community, impegnata nel chiedere il rinnovo dell'impegno europeo sulle politiche di contrasto a Hiv e Aids, in vista della scadenza del piano europeo 2009-2013. Report e impegni futuri.
Difficile trovare le parole per salutare Don Gallo nel suo ultimo viaggio. La commozione è tanta, per lui che non ha mai avuto paura di prendere strade difficili. Don Gallo, grande padre della Comunità di San Benedetto al Porto, era anche presidente di Lila Genova, era uno di noi. Coerente con la sua storia, sempre vicina alle persone fragili, qualsiasi fosse la loro difficoltà, burbero e sorridente, senza moralismi e con grande umanità e immensa dolcezza.
E così la Lila è finita anche su The Sunday Times. Per fortuna, dato che il settimanale britannico rivela i veri motivi per cui diverse Onlus, fra le quali appunto anche la Lila, risultano beneficiarie di conti aperti nei paradisi fiscali, dove di solito si va per eludere o evadere le tasse. Notizia data in Italia dall'Espresso, senza troppi dettagli, ora completata da questa inchiesta del Sunday Times: sono spregevoli operazioni di facciata da parte di ricchi evasori che non esitano a usare Enti di beneficenza, inconsapevoli di tutto, per coprire sporchi affari.
Giovanni Serpelloni è a capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dal 2008. Nominato da Carlo Giovanardi, ha saputo farsi apprezzare dall'intero arco parlamentare. Così, negli anni, il dr Serpelloni ha fatto crescere senza sosta quella che oggi possiamo definire la sua creatura. Forse, un po' troppo sua. Tanto che non mancano e non sono mancate polemiche sul suo ruolo, le sue competenze e le sue attività, qui dettagliate (con risposta del dr Serpelloni). In calce è disponibile la versione in inglese - english version available).
Per l'8 marzo quest'anno la Lila rilancia il Progetto Donna, e lo rende operativo. Una nuova sezione nel nostro sito, una brochure in distribuzione, il potenziamento della promozione al femminile delle Helpline sono i primi passi. Da tempo la Lila ricorda che è necessario, in Italia soprattutto, ricominciare a ragionare seriamente sulla relazione fra donne e Hiv. Lo dicono i numeri e l'esperienza lunga 25 anni dell'associazione. Le donne sono più esposte degli uomini al rischio di contrarre l’Hiv. Ma paradossalmente paiono informarsi di meno. Una tendenza da invertire.
La Lila ha inviato un questionario ai leader delle principali forze politiche che si sfideranno alle prossime elezioni. E li ha messi nei panni delle persone che vivono con l'Hiv. Mettendo anche gli elettori nelle condizioni di capire quale sia davvero il loro pensiero verso le persone sieropositive. Lo stigma e la discriminazione che colpiscono le persone con Hiv sono una questione non più trascurabile. La difesa dei diritti non ha a che fare solo con la dignità, ma con i temi più ampi di prevenzione e accesso alle cure.
Ricomincia il dibattito sui preservativi a scuola. La notizia questa volta è che la Provincia di Milano ha votato una mozione che ha come obiettivo portare nelle scuole superiori milanesi i distributori di preservativi a basso prezzo. Intanto il Comune di Monza ha votato, per quel che gli compete, analogo documento. Ma i genitori cattolici dell'associazione Age non ci stanno. E accusano chi invece i distributori li vuole, arrivando a dire che la lotta contro l'Hiv è solo un pretesto per corrompere i ragazzini.
- Bilancio Sociale
- Monti ci scrive
- "Nulla su di noi, senza di noi"*
- 1° dicembre, Italia
- I dati ISS visti dalla LILA
- Centralini LILA il Report
- Un altro 1° dicembre
- Cosa dice l'UNAIDS
- Il Fondo Globale ancora aspetta
- Intervista per un concorso
- Dalla LILA: grazie, di cuore
- Rave, sgomberi e Itardd
- Un Cuore per LILA