A Roma grande assemblea di tutto il movimento LGBTQIA+, Unità d’intenti è possibile. Verso il 17 maggio per la difesa della democrazia e con lo sguardo a Budapest.

 17 maggio assemblea Roma 2200 persone in presenza e online, più di 50 associazioni e movimenti provenienti da tutta Italia, diverse realtà alleate, hanno preso parte ieri (ndr: 29 marzo 2025) a una grande assemblea del movimento LGBTQIA+ intitolata “verso il 17 maggio”.

Glaxo e le direttive Trump. Sospesi i programmi sulla diversità di genere. EATG chiede la revoca della decisione. Sostegno della LILA

hunter scott HiqaKxosAUA unsplashLe nuove direttive dell’amministrazione Trump, volte a cancellare il diritto delle persone alla propria diversità di genere e, quindi, anche a un accesso inclusivo alla salute, cominciano a produrre i loro nefasti effetti sulla ricerca scientifica, medica e farmaceutica, con esiti contrari ai diritti umani e al progresso scientifico.

Otto marzo 2025: il punto della LILA su donne e HIV in Italia

Foto Ilenia ok joel muniz HvZDCuRnSaY unsplash 1In occasione dell’otto marzo, Giornata internazionale della donna, la Presidente nazionale della LILA, Giusi Giupponi, fa il punto su donne e HIV in Italia. Prevenzione, diritti, invecchiamento, maternità, servizi: tanti i progressi ma tante, ancora, le criticità da superare.

L’intervista è di Laura Supino.

Suicidio assistito, la Toscana prima regione a dotarsi di una legge attuativa a cinque anni dalle decisioni della Consulta. Il centrodestra sul piede di guerra

Regione Toscana cE’ la Toscana la prima regione italiana ad approvare di una legge che assicuri tempi e procedure certe a chi abbia diritto a richiedere il suicidio assistito. Il testo ha ricevuto il via libera del Consiglio Regionale lo scorso 11  febbraio, con i voti favorevoli di PD, Italia Viva, AVS, 5 stelle e quelli contrari di Fratelli D’Italia, Lega, Forza Italia.  L’iter di attuazione della legge è stato inizialmente bloccato da un ricorso, poi respinto, dei partiti di centrodestra al collegio di garanzia statuaria della stessa regione.

Nasce la rete nazionale dei Centri Antidiscriminazione LGBTQIA+

foto cadE' nata a Bologna la Rete Nazionale dei Centri anti  discriminazione LGBTQIA+. L'annuncio è giunto al termine della due giorni "Spazio ai Cad”, che si è tenuta al Cassero e che ha visto decine di CAD da tutta Italia incontrarsi all’interno del Festival "La Violenza Illustrata".

WAD 2024: Diritti, prevenzione, test e risorse adeguate per non tornare indietro. Tante le iniziative LILA per il 1° dicembre. Nel LILAReport 2024 le criticità da superare.

fiocco rosso“Take the Rights Path”: la strada dei diritti è l’unica che può portare alla fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il decennio, come prescrive l’Agenda ONU 2030. Lo ricorda UNAIDS per questa World AIDS Day 2024 (WAD), la Giornata Mondiale contro l’AIDS del primo dicembre. Disuguaglianze, discriminazioni e riduzione delle risorse economiche disponibili sono i fattori che possono minare questo percorso.

Il COA pubblica i dati aggiornati sull’HIV/ADS in Italia. La LILA: “Le nuove diagnosi tornano a salire, troppe quelle tardive; occorre fare di più per la prevenzione e per l’accesso al test”.

Dati ISS 2023I dati del COA-ISS riferiti al 2023 e appena pubblicaticonfermano il mutamento in atto del quadro epidemiologico relativo all’HIV/AIDS nel nostro paese. Il principale elemento d’attenzione è rappresentato, ancora una volta, dal fenomeno delle diagnosi tardive, in aumento ormai da un decennio e, da alcuni anni, stabilmente intorno al 60% delle diagnosi annuali.

“Take the rights path”: intraprendere la strada dei diritti per sconfiggere l’AIDS entro il 2030. LILA: “Nel nostro paese ancora troppe le discriminazioni”.

 wad2024 logoIl mondo può porre fine all'AIDS, se vengono tutelati i diritti di tutti: ”Take the rights Path”. E’ il messaggio che UNAIDS sceglie di lanciare al mondo per la Giornata mondiale contro l’AIDS 2024 (WAD). Secondo il programma ONU, l’AIDS potrà cessare di essere una minaccia per la salute pubblica entro il decennio solo mettendo al centro il rispetto dei diritti umani e il protagonismo delle communities. Tuttavia, è l’allarme lanciato da UNAIDS, un’ondata di attacchi ai diritti delle persone, soprattutto le più vulnerabili ed emarginate, rischia di compromettere i progressi compiuti.

TWE: dal 18 al 25 novembre 2024 in tutta Europa appuntamento con i test per HIV, HCV e IST. Tanti gli appuntamenti LILA e fino al 2 dicembre c’è anche “Yes Self Test” con autotest gratuiti.

European Testing Week 2024 ITDal 18 al 25 novembre 2024 torna l’appuntamento con la European Testing Week (TWE), la settimana Europea dei Test, che celebra quest’anno la sua decima edizione. Promossa da EUROTEST due volte l’anno, la settimana europea dei test vede unirsi in tutta la Regione Europea dell’OMS (che conta ben cinquantatre paesi tra Europa e Asia centrale) decine e decine di realtà della sanità pubblica e privata, enti no-profit, community, associazioni. Obiettivi comuni sono: moltiplicare l’offerta di test per la diagnosi precoce di HIV, epatiti virali e altre infezioni sessualmente trasmissibili e sensibilizzare su questi temi istituzioni e opinione pubblica.  

Arriva nelle sale ProPOSITIVA, spettacolo teatrale di e con Elena Di Cioccio sul vivere (sorridendo) con l’HIV

PropositivaCosa accade quando fai coming out e riveli a tutti di avere l’HIV? Come reagiscono gli altri ad una notizia così? Com’è vivere con l’HIV? A raccontarcelo è l’attrice e conduttrice radio-Tv Elena Di Cioccio in: “ProPOSITIVAComicità virale” uno spettacolo teatrale, tutto da ridere, in arrivo nelle sale italiane, scritto con Alessio Tagliento, per la regia di Tommaso Amadio e prodotto da Stefano Francioni.

2024 Global AIDS update - The urgency of Now: AIDS at a crossroads. L'AIDS è a un bivio

UNAIDS 2024 global updatePorre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030? Se volessero, I leader mondiali potrebbero, purché mettano in campo tutte le risorse necessarie e proteggano da subito i diritti umani. E’ il messaggio del rapporto di aggiornamento UNAIDS 2024 su dati mondiali  e stato dell’epidemia che, non a caso si intitola:The urgency of Now - AIDS at a crossroads - L’urgenza è adesso, l’AIDS è a un bivio” .

Dice la Direttrice esecutiva di UNAIDS, Winnie Byanyima: “I leader mondiali si sono impegnati a porre fine alla pandemia di AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030 e possono mantenere la loro promessa ma solo se garantiranno che la risposta all’HIV disponga delle risorse di cui ha bisogno e che i diritti umani di tutti siano protetti”.