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Nuovi indicatori aggiunti all’UNAIDS- KEY POPULATIONS ATLAS

Data: gennaio 2022
Autore: UNAIDS

L'UNAIDS Key Populations Atlas è uno strumento online che fornisce una serie di informazioni sulle popolazioni chiave - lavoratori del sesso, uomini gay e MSM, persone che usano droghe, persone transgender e prigionieri - in tutto il mondo, insieme a informazioni sulle persone che vivono con l'HIV.

Dati aggiornati Hiv/Aids in Italia

Data: novembre 2022
Autore: ISS

I dati appena diffusi dall’istituto Superiore di Sanità sull’andamento dell’infezione nel 2021 evidenziano un aumento delle nuove diagnosi rispetto allo scorso anno: 1.770, con un'incidenza di tre nuove diagnosi ogni 100.000 abitanti. L’anno precedente le segnalazioni erano state invece 1.303 con incidenza di 2,2 casi per 100.000 residenti. I casi segnalati restano, comunque, al di sotto dei duemila annui, lievemente più bassi di quelli del 2019 e in linea con il calo in corso dal 2012.

Pur registrando un'incidenza inferiore alla media europea nel nostro Paese continuano a infettarsi quasi cinque persone al giorno: il peggioramento era, purtroppo, atteso, visto che il COVID ha frenato per due anni le, già scarse, iniziative di prevenzione in campo inibendo, soprattutto, l’accesso ai servizi, test per l’HIV in particolare.

A preoccupare ancora di più è la percentuale di diagnosi tardive, un fenomeno che il COVID ha contribuito a peggiorare ma che è in costante crescita dal 2015. Nel 2021, ci dicono i dati dell'ISS, il 63,3% delle nuove diagnosi é arrivato con grave ritardo, quando cioè le persone erano già In AIDS o prossime a questa condizione. A ricevere diagnosi tardive sono stati soprattutto gli uomini eterosessuali, ben i tre quarti di questo gruppo, seguiti dalle donne eterosessuali (due terzi quelle con diagnosi tardive); tra i 382 nuovi casi di AIDS segnalati nel 2021, ben l’83% aveva scoperto di avere l’HIV solo pochi mesi prima della diagnosi, sei mesi prima al massimo.

Dati aggiornati Hiv/Aids in Europa

Data: novembre 2021
Autore: ECDC

Il rapporto viene pubblicato dal 2007 dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall'Ufficio regionale dell'OMS per l'Europa, e riassume i dati su HIV e AIDS nella regione europea dell'OMS e nell'Unione europea e in Europa Area Economica (UE/SEE).

L'infezione da HIV continua a incidere sulla salute e il benessere di milioni di persone nella Regione Europea dell'OMS. Nel corso degli ultimi tre decenni, oltre 2,2 milioni di persone sono state diagnosticate con HIV nella regione europea dell'OMS, comprese oltre 560.000 persone nell'UE/SEE. Nel 2020, 46 dei 53 Paesi dell’OMS Europa hanno segnalato 104.765 nuove diagnosi di HIV e 43 Paesi hanno notificato 7721 nuovi casi di AIDS. La stragrande maggioranza delle nuove diagnosi (81%) sono state diagnosticate nell'Est, il 15% nell'Ovest e il 4% nel Centro. Le nuove infezioni diagnosticate nella Federazione Russa hanno contribuito al 57% di tutti i casi nella regione europea dell'OMS. La quota dei casi riportati dall'Ucraina è stata del 15% nella Regione.

The Gap Report

Data: 2016
Autore: UNAIDS

Il recente "The Gap Report", presentato in occasione della conferenza AIDS 2014 - 20th International AIDS Conference, tenutasi a Melbourne, in Australia, dal 20 al 25 luglio 2014, è stato redatto per rispondere alla domanda: come ridurre la distanza tra le popolazioni ad alto reddito e quelle che sono state lasciate indietro?

L'obiettivo del Gap Report è di fornire non solo i più accurati dati disponibili, ma anche di dare informazioni ed analisi circa le popolazioni dei Paesi a basso reddito.

Stime sul numero di persone che vivono con l'Hiv in Italia

Titolo: Estimates of the Number of People Living with HIV in Italy
Autore: Laura Camoni, Vincenza Regine, Karen Stanecki, Maria Cristina Salfa, Mariangela Raimondo e Barbara Suligoi (COA e UNAIDS)
Data: 17 luglio 2014

Nella pubblicazione Estimates of the Number of People Living with HIV in Italy il COA per calcolare dati epidemiologici relativi all'anno 2012 ha utilizzato il metodo elaborato da UNAIDS che prevede una proiezione di stime al 2020.

Dati aggiornati Hiv/Aids nel Mondo

Data: novembre 2016
Autore: UNAIDS

Il Report UNAIDS per il World Aids Day 2014 è stato appena pubblicato, ed è denominato "Fast Track - Ending the Aids Epidemic by 2030".
Secondo le parole del Direttore Esecutivo di UNAIDS, Michel Sidibè, "Siamo riusciti a deviare la traiettoria dell'epidemia. Ora abbiamo cinque anni per interromperla definitivamente, o rischiamo che vada fuori controllo".