Lila dice

LilaReport2021 - HIV e AIDS in Italia

LilaReport 2021Anche quest’anno, con LILAReport2021, intendiamo restituire un quadro complessivo delle migliaia di contatti che scambiamo, quotidianamente, da anni, con le persone che ascoltiamo, informiamo e supportiamo tramite tutti i nostri servizi e le nostre attività d’informazione e prevenzione. Valore aggiunto di questo lavoro sono le operatrici e gli operatori della LILA: vere e proprie antenne sociali sui territori, in grado intercettare i problemi, le emergenze, le criticità, l’immaginario del nostro paese, rispetto all’HIV/AIDS e non solo. Pur non avendo valore statistico, l’analisi può, dunque, fornire una lettura significativa delle necessità e dei problemi legati alla prevenzione, al sesso sicuro, al test, al vivere con l’HIV e, per il secondo anno consecutivo anche all’emergenza COVID.

Dal LILAReport2021 emerge con chiarezza come, a causa della pandemia, nuove criticità siano intervenute a complicare il quadro dell’HIV/AIDS in Italia unendosi ai problemi di sempre e, talvolta, ampliandone la portata. E’ perciò quanto mai urgente recuperare il terreno perso sul fronte della prevenzione, del testing, delle cure e dei trattamenti, pena il rischio di un arretramento sul fronte del contrasto al virus e del diritto alla salute. Le istituzioni raccolgano quanto prima questa sfida, ridisegnando in senso più avanzato la risposta all’HIV/AIDS in questo paese. Le ONG possono e devono avere un ruolo di primo piano in questo processo se si vuole davvero la sconfitta dell’AIDS, così come indicato dall’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.  

Tags: attivismo

Lettera al ministro della Salute, onorevole Roberto Speranza, per la Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe.

Titolo: Lettera al ministro della Salute, onorevole Roberto Speranza, per la Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe.
Data: 25 giugno 2021
Autori: LILA e altre associazioni della sezione M del Comitato Tecnico Sanitario del MdS.

Appello al ministro Speranza affinché tra i temi della prossima Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe, i temi salute di chi consuma e diritti siano tenuti in considerazione, così come le politiche di Riduzione del Danno, e che nel percorso venga coinvolta la società civile.

Lettera alla ministra per le Politiche giovanili, onorevole Fabiana Dadone, per la Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe.

Titolo: Lettera alla ministra per le Politiche giovanili, onorevole Fabiana Dadone, per la Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe.
Data: 25 giugno 2021
Autori: LILA e altre associazioni della sezione M del Comitato Tecnico Sanitario del MdS.

Appello alla ministra Dadone affinché tra i temi della prossima Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe, i temi salute di chi consuma e diritti siano tenuti in considerazione, così come le politiche di Riduzione del Danno, e che nel percorso venga coinvolta la società civile.

Report delle attività e dei servizi di testing LILA

report icone testData: report annuali dal 2017 a oggi
Autore: LILA

L’esperienza della LILA nell’offerta di test rapidi è iniziata nel 2010 e nel corso degli anni si è andata consolidando attraverso la partecipazione a due sperimentazioni nazionali promosse dal Ministero della Salute nel 2012 e 2014, coordinate dall’INMI Spallanzani, e all’adesione all’European Testing Week fin dal 2013.
L’offerta di test, in diverse sedi LILA, è divenuto un appuntamento mensile o bimensile e quindi disponibile periodicamente, mentre in altri territori è prevalentemente legata all’European Testing Week, alla Giornata Mondiale di Lotta contro l’Aids e ad altre iniziative particolari.
Le equipe della LILA, appositamente formate, operano nel rispetto del protocollo europeo COBATEST promosso dalla Comunità Europea, offrendo in forma anonima e gratuita test per HIV, HCV e sifilide, presso le proprie sedi e in altri luoghi di ritrovo non convenzionali. A tutte le persone vengono inoltre offerti colloqui d’informazione e counselling. In caso di esito del test reattivo (ossia preliminarmente positivo) le persone sono inviate, attraverso percorsi facilitati di accesso, ai centri clinici di riferimento territoriali per l’esecuzione del test di conferma e l’eventuale presa in carico.

Ogni anno pubblichiamo un report delle attività.

Appello al Presidente del Consiglio Draghi per sospendere i brevetti sui vaccini 


MarioDraghiTitolo: Appello al Presidente del Consiglio Draghi per sospendere i brevetti sui vaccini 

Data: 19 aprile 2021
Autori: Il Comitato Nazionale per l'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE)/petizione europea “Right2cure – No profit on pandemic” “Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia” (www.noprofitonpandemic.eu) che raccoglie oltre 100 realtà nazionali tra cui LILA

COVID19 - Situazione Ospedali

ospedaleLa Pandemia da COVID 19 sta mettendo sotto pressione in modo significativo l’operatività dei centri di malattie infettive con ripercussioni anche sui servizi per il trattamento e la prevenzione dell’HIV.
Di seguito un elenco sull’accessibilità ai servizi di alcuni grandi centri italiani che LILA sta periodicamente monitorando.
(Ultimo aggiornamento: marzo 2021)

Lettera al Governo per la riunione dell'OMC sulla moratoria per i vaccini contro il Covid

MarioDraghiTitolo: Lettera al Governo per la riunione dell'OMC sulla moratoria per i vaccini contro il Covid
Data: 9 marzo 2021
Autori: Il Comitato Nazionale per l'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE)/petizione europea “Right2cure – No profit on pandemic” “Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia” www.noprofitonpandemic.eu/it che raccoglie 67 realtà nazionali tra cui LILA

Il Governo italiano sostenga, presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), la proposta di India e Sudafrica di esentare dal brevetto i prodotti utilizzati per combattere la pandemia da Covid-19 e in particolare i vaccini.

Ricerca su Hiv e Maternità

maternitaTitolo: Hiv e Maternità. Indagine sull’esperienza delle donne nell’era U=U
Data: 2019/2020
Autore: LILA in collaborazione con Nadir Onlus e un gruppo di studio della SIGO (Società Italiana Ostetricia e Ginecologia)

In Italia, grazie alle terapie antiretrovirali, le donne con Hiv possono vivere la maternità in condizioni di grande sicurezza e in modo più naturale rispetto al passato. Tuttavia, mentre sugli aspetti clinici conosciamo molto di più rispetto a qualche anno fa, poco sappiamo sugli aspetti emotivi delle donne con Hiv che scelgono di diventare madri.
La Lila ha dunque ideato e realizzato questa ricerca - in collaborazione con Nadir Onlus e un gruppo di studio della SIGO (Società Italiana Ostetricia e Ginecologia) - per indagare l’esperienza delle donne, dal concepimento al parto all’allattamento, e per conoscere, laddove emergano, mancanze e ostacoli al raggiungimento di un adeguato benessere psico-fisico.

LILAReport 2020 - HIV e AIDS in Italia nell'era del COVID

logo LilaReport 2020Il nostro annuale LILAReport risente fortemente quest’anno dei contraccolpi della Pandemia da COVID-19 e delle successive restrizioni, lockdown incluso. Gli effetti sono evidenti sia nelle dimensioni numeriche, sia nella modalità degli interventi offerti. Nel corso dell’anno, per effetto delle limitazioni alle attività in presenza e delle chiusure imposte alle sedi, i contatti complessivi sono diminuiti: quasi 7mila quelli analizzati rispetto agli oltre 12mila registrati lo scorso anno tra helpline, servizi di testing, interventi nelle scuole e nelle Università. Fortemente orientati ai problemi connessi alla pandemia appaiono anche i contenuti delle richieste d’aiuto, informazione e supporto. Stabili sono rimasti, invece, gli accessi al sito www.lila.it, circa 600mila l’anno, con picchi consistenti nel periodo del lockdown e la partecipazione al forum Lilachat.

Report dei servizi di Helpline e supporto LILA

report icone webData: report annuali dal 2010 a oggi
Autore: Lila 

Da oltre 30 anni le HelpLine della LILA offrono ascolto, informazioni su HIV/AIDS, sostegno e orientamento ai servizi del territorio, nel rispetto del più totale anonimato. Il servizio è garantito dalle sedi locali ed è prestato da operatori e operatrici appositamente formati, in larga parte volontari, che confrontandosi giornalmente con richieste e quesiti tra i più disparati, forniscono risposte tese a ridurre l’ansia, a togliere dubbi e a scardinare i pregiudizi che colpiscono le persone che vivono con l’HIV. Oltre al colloquio telefonico, è possibile concordare un incontro vis-a-vis o fare richiesta di un colloquio tra pari, ossia con un operatore o operatrice che vive in prima persona l’esperienza dell’HIV. Una quota minoritaria di richieste di aiuto ci giunge inoltre tramite e-mail e social network.

Ogni anno pubblichiamo un report delle attività.

Lettera al Ministro Speranza - Programma EU4Health

Commissione ueTitolo: Abbassare il livello di azione dell’UE sul fronte sanitario è la risposta sbagliata alla crisi generata dal coronavirus
Autori: LILA, CSF (Civil Society Forum)
Data: 23 ottobre 2020

Un duro scontro tra istituzioni e tra paesi europei caratterizza i lavori sul prossimo bilancio pluriennale dell’Unione 2021-27 che dovrebbe sostenere il NextGenerationEU, programma di rilancio europeo post-Covid e i programmi di settore come il programma per la salute EU4Health.

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