Maria Grazia Di Benedetto è componente del Coordinamento Nazionale della LILA; lunga storia di impegno alle spalle, si occupa da tempo della salute delle donne con HIV e cura progetti e ricerche per l'associazione sul tema della maternità in HIV. Questa è la sua intervista.
Pia Covre è tra le fondatrici del Comitato per i diritti civili delle Prostitute di cui è attivista e dirigente. Si occupa da sempre di diritti delle persone sex worker e di programmi per la salute sessuale. È stata anche tra le fondatrici della LILA. Parliamo con lei di PrEP, servizi per la salute sessuale e diritti negati.
Bianca El Malek, attivista e sex worker, fa parte della rete nazionale creatasi durante il Congresso Sex Workers Speak Out di Bologna 2023 ed è volontaria del Checkpoint Ancona. Bianca, che utilizza con soddisfazione la PrEP, gia da prima che fosse resa rimborsabile, ci racconta così la sua esperienza e ciò che può cogliere da suo osservatorio di professionista e di attivista.
Ilenia Pennini è la Responsabile Nazionale Salute di Arcigay; coordina numerosi progetti relativi alla salute sessuale della comunità LGBTQIA+ e fa parte da diversi anni della Rete Donne Transfemminista che in Arcigay si occupa anche della salute e del benessere delle donne della comunità. Ilenia è anche tra le coordinatrici della campagna informativa nazionale “La misura della tranquillità. Prendi la PrEP, previeni l’HIV”, cui hanno partecipato un vasto gruppo di associazioni e, tra queste, la LILA. Con lei parliamo di donne, prevenzione, PrEP.
Il LILAReport che la LILA elabora ogni anno si basa sulle migliaia di richieste che arrivano ai servizi dell'associazione. Giusi Giupponi, Presidente Nazionale della LILA, ci fornisce un quadro generale dell’utenza femminile.
Primo marzo 2024, decimo anniversario dello Zero Discrimination Day lanciato da UNAIDS. Per tutto il mese eventi, attività e iniziative ricorderanno al mondo l’importanza di porre fine nel mondo a stigma e discriminazioni se si vogliono raggiungere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 che prevede di porre fine alla’AIDS come minaccia per la salute pubblica, entro la fine del decennio.
Un arresto, un’accusa di tentate lesioni gravissime, una persona che rimane sotto indagine per sei anni fino al processo che, inevitabilmente, si conclude con un’assoluzione: è il calvario giudiziario toccato a un uomo con HIV abruzzese, accusato di aver avuto rapporti non protetti con una donna di Bari.
Gli studi sull’invecchiamento precoce nelle persone con HIV hanno riguardato, finora, principalmente gli uomini. Eppure, nel mondo il 53% di chi convive con l’HIV è costituito da donne,mentre quasi la metà delle nuove infezioni continua a riguardare proprio la popolazione femminile; nel 2022, ultimo anno di rilevazione, il 46% di tutte le nuove diagnosi era relativo alle donne. A condurre alcuni studi su donne HIV e invecchiamento è stato un gruppo di scienziati e scienziate della Rutger University del New Jersey, negli USA.
La profilassi Pre-esposizione (PrEP) con assunzione orale di antiretrovirali è una strategia preventiva dell’HIV la cui efficacia sfiora il 100%. Dal maggio 2023 è erogabile gratuitamente anche in Italia, dai centri d’infettivologia.
Da Parigi arriva un nuovo studio a confermare l’importanza di un trattamento precoce dell’HIV. Coordinata dall’Istituto Pasteur, con la collaborazione del CEA, dell'Inserm, dell'Università di Paris Cité e dell'Università di Paris-Saclay, la ricerca ha dimostrato che iniziare il trattamento entro quattro settimane dal momento dell’infezione e osservarlo per almeno due anni, aumenta in modo significativo la possibilità di mantenere il virus soppresso per un periodo prolungato, anche qualora si dovesse interrompere, in futuro, la terapia antiretrovirale (ART).
Qual è la misura della tranquillità? Quella della PrEP, una piccola pastiglia che assicura una protezione contro l’HIV che sfiora il 100%! Finalmente rimborsabile dallo scorso maggio 2022 anche in Italia, (in forte ritardo rispetto ai principali paesi occidentali) e dopo molte battaglie da parte di ONG e comunità scientifica, questa straordinaria opportunità di prevenzione è ancora semi-sconosciuta nel nostro paese.
- No al pacchetto sicurezza del governo, appello delle associazioni e della società civile ai parlamentari affinché non lo approvino: “Viola la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”
- Il brand CO|TE per la LILA: lanciata il primo dicembre la capsule collection “HUG ME”, a sostegno del nostro sportello virtuale per le persone con HIV.
- WAD 2023. LILA: fare di più su prevenzione, test e terapie Tante iniziative nelle piazze. Dieci associazioni insieme per U=U
- WAD 2023: Let communities lead! La leadership sia delle community!
- HIV/AIDS: i dati ISS segnalano ancora un boom delle diagnosi tardive. “Prevenzione al palo e offerta del test i veri nodi” denuncia la LILA.
- Yes Self Test!
- Sportello virtuale LILA per persone con HIV: ovunque tu sia, noi ci siamo.
- “Mai più Solə”: campagna podcast di LILA Milano contro le discriminazioni e le violenze sulle persone LGBTQIA+. Lo sportello Iris.
- Napoli, La LILA incontra i giornalisti e le giornaliste della Campania
- Le Precisazioni dell’OMS su U=U presentate a Brisbane. E in Italia parte “U=U: impossibile sbagliare”.
- Il Consiglio Regionale Lombardo boccia il Referendum contro la privatizzazione della Sanità’. I promotori: “Non ci fermeremo, ora ricorso al TAR”.
- Consegna farmaci ART in Puglia. La LILA ferma il Policlinico di Bari che intendeva sospendere l’erogazione diretta.
- “Non c’e’ più tempo”: dalla società civile lombarda la proposta di un referendum che salvi la sanità pubblica regionale.
- ICAR 2023: temi, contributi, interviste
- ICAR 2023: a Bari la quindicesima edizione
- La LILA incontra a Dolo (VE) giornalisti e giornaliste del Veneto
- Mpox. L’OMS dichiara la fine dello stato d’emergenza globale ma avverte: “il contrasto al virus deve proseguire”
- ETW 2023. Dal 15 al 22 maggio l’Europa si mobilita per promuovere la diagnosi precoce di HIV ed epatiti. Dalla LILA oltre 50 ore di impegno
- OK dell’AIFA alla PrEP gratuita. La LILA:“decisione importantissima; ora subito servizi efficienti per evitare centinaia di nuove infezioni da HIV”
- Sanitario, sociale economico: il triplo vantaggio di un finanziamento completo della risposta all’HIV in Africa. Il rapporto di UNAIDS