La riunione ad alto livello delle Nazioni Unite sull’HIV/AIDS (HLM, High Level Meeting), svoltasi a New York il 22 e 23 giugno 2026 si è conclusa riconfermando l’impegno della comunità internazionale a porre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030 e assumendo gli obiettivi contenuti nella nuova Strategia Globale contro l'AIDS 2026-2031.Tuttavia, la comunità nazionale si è fortemente divisa; USA e Russia hanno votato contro la dichiarazione finale, mettendosi alla testa di un gruppo di paesi loro stretti alleati. Le due superpotenze, con le loro politiche super-conservatrici, hanno puntato l'indice contro gli impegni assunti in tema di diritti umani e tematiche di genere. Centinaia di ONG di tutto il mondo, e tra queste la LILA, hanno sottoscrito un documento -"The People's Declaration"- di forte denuncia ma anche di rilancio in materia di diritti e superamento delle disuguaglianze:

