Lila dice

Ricerca “Prostituzione e percezione del rischio HIV: i racconti dei clienti sul forum della LILA”

Data: 2014
Autore: LILA

Una ricerca basata sull'analisi quantitativa e qualitativa delle discussioni sviluppate su LILAChat - il forum on-line della LILA attivo dal 2002 e dedicato allo scambio di informazioni ed esperienze sull'HIV – evidenzia come, nella popolazione eterosessuale, la paura del contagio si concentri prevalentemente sul mondo della prostituzione.

Lettera Aperta al Commissario Ricciardi dell'Istituto Superiore di Sanità

ISSTitolo: La Lotta contro l'AIDS in Italia ha bisogno di un Istituto Superiore di Sanità moderno ed efficiente. La priorità è conoscere la nostra epidemia.
Data: 6 agosto 2014
Autore: Arcigay, LILA, Nadir, Plus.

In occasione del riordino dell'Istituto Superiore di Sanità, Lila, Arcigay, Nadir e Plus scrivono una lettera aperta al neo commissario Ricciardi. Il tema sono i dati delle infezioni da HIV e delle morti per AIDS in Italia. I numeri forniti annualmente dal COA, il Centro Operativo AIDS del Dipartimento Malattie infettive, per le associazioni non rispecchiano la realtà dell'epidemia Italiana. Al commissario si chiede di intervenire per sanare e modernizzare un dipartimento che ha un ruolo cruciale nella lotta contro l'AIDS.

Segue la risposta del Commissario Ricciardi, pubblicata su Repubblica l'8 agosto 2014.

Convegno "Qualsiasi sia il lavoro l'HIV non conta!"

convegno diritti-lavoro sData: Giovedì 15 maggio 2014
Autori: Convegno promosso da LILA con il patrocinio di Cittadinanzattiva
Interventi di Alessandra Cerioli, Cristina Perone, Alessandro Gaeta, Giovanni Guaraldi, Maria Teresa Bressi, Massimo Oldrini, Roberta Di Maggio, Giancarlo Marano, Teresa Petrangolini, Donata Lenzi.

Convegno su HIV e Diritti nel Mondo del Lavoro
Roma - Palazzo S. Maria in Aquiro, Senato della Repubblica.

Un convegno per discutere di HIV e mondo del lavoro, con l'obiettivo di fare il punto sulle leggi, la realtà dei fatti e la vita dei lavoratori che vivono con l'HIV. Con i relatori della LILA, ne hanno discusso altri rappresentanti della società civile, operatori della ricerca, dei media, e membri delle istituzioni: si è parlato di aspetti legali, clinici, sociali, politici, a partire dal caso esemplare del ministero della Difesa, che accetta solo persone "HIV negative".
Oggi, a differenza degli anni ‘90, l’HIV fa forse meno paura ma lo stigma è ancora presente e la LILA continua a ricevere numerose segnalazioni da parte di persone che vivono con l’HIV e che, in molti casi, denunciano discriminazioni subite nel mondo del lavoro. Accanto ad alcuni casi eclatanti di richieste di test HIV negativo per accedere ad un bando o per ottenere un lavoro, di lavoratori e lavoratrici licenziati, trasferiti, destinati ad altre mansioni del tutto illegittimamente, c’è un sommerso molto più vasto, fatto di discriminazioni più “sottili” e nascoste che spesso vengono taciute da chi le subisce.

HIV/AIDS e Forze Armate - La lettera della LILA e la risposta del Ministero della Difesa

Data: 10 settembre 2013
Autore: LILA

La lettera inviata da LILA Onlus al Ministero della Difesa il 10 settembre 2013, in cui vengono richiesti chiarimenti circa la somministrazione del test HIV ai componenti delle forze armate, e circa le conseguenze per i militari in caso di positività al test. A seguire, la risposta del Ministero della Difesa.

Carta dei Diritti delle Persone che usano sostanze

Data: Marzo 2014, in occasione del Convegno "Sulle Orme di Don Gallo"
Autore: Rete ITARDD - La Lila fa parte della rete ITARDD e ha contribuito alla stesura del documento


Su iniziativa della rete ITARDD persone impegnate a vari livelli nelle istituzioni e nella società civile,hanno stilato questa carta dei diritti per affermare la libertà di scelta e l'uguaglianza fra tutti gli esseri umani indipendentemente dall'assunzione di qualunque sostanza e rivendicare il diritto ad essere coinvolte in tutte le decisione politiche e non, che le riguardano. La carta si apre utilizzando uno slogan "Niente su di noi senza di noi" utilizzato dalle persone con Hiv all'inizio dell'epidemia nel 1983 riunite a Denver, Colorado durante la stesura dei "Principi di Denver".

Irregolarità nell’utilizzo dei fondi per la diagnosi di infezione da HIV stanziati per gli “Obiettivi di Piano Sanitario Nazionale 2012”

Data: 31 ottobre 2013
Autore: LILA Onlus e CittadinanzAttiva.

Sedici le regioni che avevano la possibilità di presentare progetti sulla diagnosi di infezione da HIV (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto). A fine settembre 14 avevano presentato gli atti deliberativi al Ministero, mentre risultavano assenti Calabria e Campania.
Di queste 14 delibere approvate, LILA e Cittadinanzattiva hanno potuto reperire i progetti esecutivi , con non poche difficoltà, in 10 regioni (Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto) e su queste hanno effettuato l'analisi.

Riduzione del Danno alle Sbarre - LILA InFormazione 2013

LocandinaData: 15 e 16 giugno 2013
Autore: Segreteria Nazionale LILA Onlus

La Formazione interna della Federazione, tenutasi presso Nocera Terinese, è stata dedicata interamente al tema delle iniziative di Riduzione del Danno in contesti di detenzione.

In Italia in nessun Istituto penitenziario sono previsti interventi di riduzione del danno. Non è possibile fornire preservativi o siringhe sterili ai detenuti e alle detenute, che non possono entrarne in possesso in alcun modo. In diversi Paesi, anche europei, per esempio Spagna, Germania, Svizzera, Scozia, e altri, le cose sono diverse. Ciò risponde alle direttive di tutti gli organismi internazionali che a vario titolo si occupano di HIV e altre malattie infettive (epatiti) e detenzione, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità all'Onu, che affermano che le persone detenute hanno diritto alla prevenzione come tutti gli altri: il diritto alla salute è un diritto umano.
Una pubblicazione dell'Istituto Superiore di Sanità ipotizza che le persone detenute che vivono con l'HIV rappresentino il 7,5 del totale (e in carcere si trovano anche persone in AIDS). La sieropositività in carcere merita maggiore attenzione.
Ne abbiamo discusso durante la nostra formazione annuale. Una formazione caratterizzata da relatori e relatrici esclusivamente "made in LILA". Una scelta dettata dal bisogno di abbinare alla pura "formazione" un dibattito interno diretto alla individuazione delle nostre future strategie politiche su HIV e Carcere.
I nostri e le nostre inviate alle Conferenze Internazionali sono tornati con materiale e slide da condividere con le sedi attive sul territorio.
In un ottica di condivisione allargata rendiamo disponibile il materiale utilizzato per la nostra formazione a tutte le persone interessate.

Can we remove the purple halo? Infectivity issues implications from PLHIV perspective - Possiamo rimuovere l'alone Viola: il rischio infettivo le sue implicazioni nella prospettiva delle persone con HIV

Data: 13 maggio 2013 - Torino, ICAR 2013
Autore: LILA - Alessandra Cerioli

Nel Workshop "TREATMENT AND PREVENTION: WHICH IMPLICATIONS" è stato affrontato il tema del infettività e della paura del contagio oggi, a più di 30 anni dalla comparsa dell'HIV.

Il Dipartimento di Serpelloni - Serpelloni's Department

Data: marzo 2013
Autore: LILA - Ufficio Stampa

LILA descrive attualità e attività del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio e del suo direttore Giovanni Serpelloni.
Disponibile anche in inglese.
A note edited and disseminated by LILA Onlus – Italian League for Fighting AIDS about the activities of the Italian Department for Antidrug Policies (DPA) and its director, dott. Giovanni Serpelloni.

HIV e media. Breve guida per gli operatori dell'informazione

Data: 1 dicembre 2012
Autore: LILA

La LILA offre questo strumento di lavoro agli operatori dei media, il cui ruolo è fondamentale nel veicolare le giuste informazioni su HIV e AIDS. Non un insieme di regole, ma una “cassetta degli attrezzi” utile ad affrontare un argomento che attraversa ogni aspetto del vivere civile: sanitario, economico, sociale, che solo in Italia interessa la vita di decine di migliaia di persone. Nella lotta contro HIV/AIDS i giornalisti sono compagni di strada, in tutto il mondo.

Lettera aperta a Beppe Grillo. Perché l'AIDS esiste

Data: 17 maggio 2012
Autore: LILA - Alessandra Cerioli

Egregio Beppe Grillo,
le scriviamo perché crediamo che sia venuto il momento di chiedere una sua chiara, aggiornata e seria presa di posizione sul tema HIV/AIDS, dato che il suo nome viene molto sbandierato, grazie a un suo spettacolo di qualche anno fa, in innumerevoli mail che riceviamo e post che affollano i social network nostri e altrui, compreso il suo blog.

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