Le associazioni che sostengono Milano Check Point, CIG Arcigay Milano, ASA Milano, Anlaids sezione Lombarda, Lila Milano Onlus e NPS Italia Onlus, manifestano il prossimo 12 dicembre, alle ore 15, sotto Palazzo Lombardia per protestare contro la decisione dell’Assessore alla Sanità Giulio Gallera di non sostenere questo fondamentale presidio di salute pubblica con appositi fondi. Le attività di Milano Check Point sono infatti al momento completamente autofinanziate dalle ONG che ne fanno parte e svolte da volontari e volontarie.
Questa giornata mondiale di lotta all’AIDS cade in un momento particolarmente difficile, segnato, in tutto il mondo, dal disastro COVID. Milioni di persone ne sono state, purtroppo, colpite, tante non ce l’hanno fatta, si attendono vaccini e cure efficaci. Intanto la pandemia ha sconvolto i sistemi sanitari di tanti paesi mostrandone lacune e inefficienze, ha acuito il disagio delle persone più fragili e colpito in modo disuguale gruppi sociali e popolazioni aumentando ingiustizie ed esclusione.
Giunta alla sua ottava edizione, dal 20 al 27 novembre si svolge in tutta Europa la Testing week, una delle mobilitazioni per la salute pubblica più importanti a livello mondiale. La pandemia da Covid, tornata a mettere sotto pressione il Vecchio Continente, ne cambierà modelli operativi e, forse, ne limiterà le possibilità d’azione ma l’urgenza dei contenuti, spinge comunque la rete europea che promuove la ETW a mantenere questo appuntamento cogliendo l’occasione di sperimentare anche nuove modalità d’intervento.
Pubblicato il quarto monitoraggio EATG (European AIDS Treatment Group) sull’impatto che il CoVID-19 ha avuto sulle persone con HIV. Il nuovo virus SARS-COV-2 -si evidenzia- ha creato turbolenze globali sin dalla sua prima comparsa. Le misure di controllo delle infezioni hanno portato alla chiusura di spazi clinici e comunitari per garantire la protezione del personale e degli utenti dei servizi sanitari. I dati raccolti confermano che l'accesso a test, cure e i servizi di supporto per le persone affette da HIV sono stati, in questi mesi, particolarmente difficili influenzando salute e qualità della vita delle persone.
Le community legate alle persone con HIV sono state fortemente penalizzate dagli effetti della pandemia da Covid 19. Lo conferma il terzo monitoraggio rapido effettuato da EATG, European Aids Treatment Group, su HIV e CoVID.
Il Ministero della Salute guidato da Roberto Speranza sembra aver incredibilmente dichiarato guerra alla cannabis light e terapeutica.
Le giornate di Nadir 2020, tenutesi per la prima volta in modalità virtuale lo scorso 1-2-3 ottobre, hanno voluto dare risalto ai nuovi scenari in ambito HIV a fronte di un’altra pandemia che continua a diffondersi a livello mondiale. Tirando le somme di quanto è accaduto negli scorsi mesi segnati dall’era COVID-19 e prendendo atto del fatto che l’emergenza sia tutt’altro che finita, i quesiti e le domande su cui ci si interroga sono innumerevoli:
Le Associazioni della Community aderenti a ICAR 2020, Arcigay Asa, Lila, Mario Mieli, Nadir, NPS, Plus, Anlaids desiderano richiamare l’attenzione sulla situazione che attualmente stanno vivendo le persone con Hiv a seguito della pandemia da SARS-Cov2 che ha acutizzato tutta una serie di problemi già esistenti.
Scattata il 12 ottobre la 12° edizione di ICAR, Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, nella sua prima digital edition. L’utilizzo di piattaforme ad alta efficacia e delle nuove tecnologie ha permesso, dunque, di mantenere, dopo i primi rinvii, il più importante appuntamento scientifico italiano su HIV e AIDS, nonostante la pandemia di COVID. La Conferenza si articola in cinque giornate, fino al 16 ottobre, in cui saranno presentati studi scientifici e sociali, promossi dibattiti e tavole rotonde tra medici, studiosi, rappresentanti delle community.
“Dopo 44 mesi di inerzia, indifferenza e inadempienza istituzionale, le risorse straordinarie per la Salute siano essere utilizzate anche per finanziare i servizi per la riduzione del danno a tutela delle persone che usano droghe” . E’ l’appello-denuncia rivolto al Ministro della Salute Roberto Speranza da una vasta rete di realtà della società civile e dei servizi, da decenni impegnate nell'innovazione delle leggi e delle politiche sulle droghe e per la promozione della RdD, la riduzione del danno.
Disponibile in versione web e App, è attivo dallo scorso agosto il nuovo “RiskRadar”, un' app dall’utilizzo facile e intuitivo su cui trovare tantissime notizie utili su HIV, epatiti, infezioni sessualmente trasmissibili, tubercolosi. L’iniziativa, di cui è partner LILA Milano, è frutto del progetto INTEGRATE che coinvolge quindici paesi europei, co-finanziato dal 3° Health Program della Commissione Europea.
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