World Aids Day 2015: giornate di test gratuito e eventi in tutta Italia

Nina Zilli per LILAIn occasione della giornata mondiale per la lotta all'Aids, la LILA organizza giornate di test gratuito e altri eventi nelle sue sedi di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Como, Livorno, Firenze, Milano, Roma, Torino e Trento in cui saranno distribuiti preservativi a marchio Coop donati dall'azienda italiana.

Testing Week: dal 20 al 27 novembre screening gratuito per Hiv e Epatite C

Testing Week 2015Quest'anno l'offerta del test riguarderà Epatite C oltre che l'Hiv. Hanno aderito le nostre sedi di Milano, Bari, Catania Torino e Trento insieme a centinaia di associazioni della regione europea dell'Oms. Vi aspettiamo dal 20 al 27 novembre!

EpatiteC: in Portogallo 1501 persone con Hiv trattate con i nuovi farmaci

Harvoni - SofosbuvirSono 1501 le persone con coinfezione curate con i farmaci innovativi in Portogallo dal 2014 ad oggi. Circa 600 di queste avevano un livello di fibrosi basso, tra F0 e F2. L'accordo siglato per la fornitura di Sofosbuvir e Harvoni prevede il pagamento condizionato alla guarigione e l'applicazione del meccanismo prezzo-volume. Si stima siano stati così risparmiati 89.242 anni di vita e 413 milioni di euro per il futuro.

Bimba con Hiv: per il 1° dicembre, chiediamo informazione e prevenzione

Mary PoppinsNel caso di esclusione da scuola denunciato in questi giorni, come in moltissimi altri episodi di discriminazione che le persone riportano alla LILA in forma anonima, la responsabilità e l'ignoranza non sono di un singolo ma della collettività: questo avviene perché in Italia non si parla più di Hiv. Per il primo dicembre chiediamo alle istituzioni programmi nazionali di informazione e prevenzione che durino tutto l'anno.

Una “raccomandazione civica” per l’accesso ai farmaci innovativi

Raccomandazione CivicaIl documento presentato il 6 ottobre da Cittadinanzattiva denuncia che nel 71,4 % dei casi le associazioni del Cnamc hanno dichiarato "interruzioni nell'erogazione del farmaco prevalentemente per limitazioni al budget" e chiede un sistema di valutazione dei medicinali innovativi che consideri il loro impatto sanitario e sociale. Come LILA evidenziamo l'esigenza che le nuove cure anti Epatite C vengano concesse sulla base della maggiore efficacia sui pazienti meno compromessi, oltre che sul principio etico di cura dei malati più gravi.

C siamo, Lila con Cittadinanzattiva per i nuovi farmaci a coinfetti Hiv/Hcv

Ci SiamoSiamo tra i partner del programma promosso dal Tribunale per i diritti del Malato per informare e assistere le persone con Epatite C. Tra le prime iniziative, un dossier che evidenzia l'esigenza di affrontare il tema della co-infezione e proposte di emendamenti al piano nazionale per le epatiti che ad oggi non si occupa di persone con Hiv.

Firmiamo! Per le nuove cure anti Epatite C a chi ha una coinfezione Hiv/ Hcv

Firmiamo!Ha preso il via con una lettera che come Lila abbiamo deciso di pubblicare, è diventata un appello ed è stata sottoscritta da quasi 5mila di cittadini indignati. Rilanciamo ora, insieme alle associazioni Nadir e Plus, la petizione per l'accesso delle persone con co-infezione alle terapie innovative contro l'Epatite C.

Ricordiamo un grande uomo

mauro moroni nazLILA ricorda con affetto e profonda stima il Professor Mauro Moroni, un grande uomo, uno scienziato che ha fatto e dato tantissimo per il contrasto all’HIV e per il benessere delle persone HIV positive; un alleato e amico, con cui abbiamo condiviso importanti vittorie e alcune cocenti delusioni nella lotta contro l’AIDS. 
Siamo vicini a tutta la sua famiglia, alle amiche e agli amici di Anlaids.

Rischio Aids per chi usa droghe in Italia maggiore del 15% che in Europa

Support, don't punishNel nostro Paese il 43% delle persone che assumono sostanze per via iniettiva arriva tardi alla diagnosi da Hiv contro il 29% della media europea, a causa dello scarso uso del test, che è assente in quasi il 70% dei Sert italiani.

Hiv e stigma: la metà delle volte la discriminazione è negli affetti e in ambito sanitario

QuestionAidsPresentati a Icar 2015 nuovi dati della ricerca "QuestionAids: HIV e Stigma in Italia". Emerge che più della metà delle persone che vivono con Hiv ha segnalato un trattamento ingiusto o diverso a causa dello stato sierologico. Questi comportamenti sono stati attuati nel 49% dei casi da partner sessuali e nel 48% delle volte da personale sanitario.

Hiv e media: LILA insieme a Redattore Sociale per “Parlare Civile”

20150612 ParlareCivileLa guida online per i giornalisti sui temi a rischio discriminazione è da oggi arricchita con cinque parole chiave sul mondo dell'Hiv