Il saluto della LILA a Giancarlo Condoleo

GiankVenerdì 5 Settembre 2014 Giancarlo Condoleo ci ha salutato.

Giank, ora vorremmo salutarti noi a modo nostro, ricordando alcuni passaggi del tuo percorso in LILA.

Giornalista freelance - Vacancy chiusa

lavoraconnoiRingraziamo per i curricula pervenuti.
I candidati e le candidate saranno contattati telefonicamente entro giovedì 20.11.14 per un primo colloquio conoscitivo che si terrà a Bologna sabato 22.11.14.

Cerchiamo giornalista freelance

Lavora con noi!LILA Nazionale (Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids) cerca un/una giornalista freelance che possa gestire la comunicazione associativa con un contratto di collaborazione di un anno. Le candidate e i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio a Bologna. La disponibilità è immediata. Il compenso presentato direttamente alle candidate e ai candidati chiamati alla selezione.

Pandemie

PandemiaL'allarmismo globale per la comparsa di Ebola in alcune regioni africane, per il timore che possa divenire pandemia, ha anche contribuito a riaccendere i riflettori su Hiv e Aids. Il paragone è stato immediato, a volte fuori luogo, ma è innegabile che la storia delle relazioni fra umanità e epidemie conosce un'evoluzione di cui l'Hiv è una tappa importante. Ma in continua evoluzione. Eventi e appuntamenti italiani e internazionali verso la Giornata mondiale di lotta contro l'Aids.

Epatite C: non servono secchiate d'acqua, ma soldi per i farmaci salva-vita.

RenziLettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi firmata dalle associazioni EPAC, LILA Onlus, Nadir e Plus, per chiedere sia un'urgente presa di posizione al fine di salvare almeno 15/20.000 pazienti a rischio vita e poter curare altri 3/400.000 cittadini affetti da epatite C, mettendo a disposizione le risorse per acquistare la quantità di terapie salva-vita necessarie, sia il successivo stanziamento dei fondi necessari per un piano pluriennale per la cura di tutti i pazienti con epatite C.

Non solo Hiv

HCVIl 28 luglio, Giornata mondiale contro le epatiti, i più rappresentativi network europei di tutela dei diritti delle persone che vivono con Hiv, con Hcv, e dei consumatori di droghe, hanno lanciato un appello ai ministri della Salute europei e a tutte le aziende farmaceutiche, per trovare accordi urgenti e condivisi per consentire l'accesso ai farmaci innovativi per l'epatite C a tutte le persone che ne hanno bisogno, a partire dalle più gravi. Una situazione che riguarda ovviamente anche l'Italia.

Protezione. Per tutti e tutte.

PREPNelle "Consolidated guidelines on HIV prevention, diagnosis, treatment and care for key populations", l'OMS ribadisce quali siano le popolazioni vulnerabili all'infezione da Hiv: uomini che fanno sesso con uomini, persone detenute, persone che usano droghe per via iniettiva, persone che si prostituiscono, persone transgender. Persone che hanno specifici comportamenti a rischio, la cui vulnerabilità è spesso dovuta a problemi legali o sociali. Per ridurre questa vulnerabilità l'OMS, per la prima volta, ha compreso anche il ricorso alla PrEP.

Quali politiche sulle droghe in Italia?

supportdontpunishFinita l'era Giovanardi, le politiche sulle droghe in Italia sono finite nel limbo. Con lo scossone provocato dalla cassazione della Fini-Giovanardi si è aperta una nuova fase, accompagnata da altre importanti novità nel contesto internazionale, della quale però ancora non sono chiari i lineamenti. La situazione attuale richiede decisioni e progettualità che seguano e supportino le indicazioni delle agenzie internazionali, in direzioni diverse dalla linea finora tracciata dal capo del Dipartimento Antidroga, oggi dimissionario.

Hiv e Lavoro, il punto al convegno

Hiv e Lavoro, il punto al convegnoL'Hiv ha tre vie di trasmissione e il lavoro non è fra queste. Un assunto semplice, scientificamente fondato e universalmente noto, attorno al quale si è svolto il convegno Lila su Hiv e mondo del lavoro. Con l'obiettivo di fare il punto sulle leggi, la realtà dei fatti e la discriminazione dei lavoratori che vivono con l'Hiv, con i relatori Lila e altri rappresentanti della società civile e istituzionali e operatori della ricerca e dei media, per parlare di aspetti legali, clinici, sociali, politici. Pubblichiamo qui i video e gli interventi.

 

 

Qualsiasi sia il lavoro l'Hiv non conta!

Hiv, Diritti e Mondo del LavoroUn convegno per discutere di Hiv e mondo del lavoro. L'appuntamento è a Roma per giovedì 15 maggio, con l'obiettivo di fare il punto sulle leggi, la realtà dei fatti e la vita dei lavoratori che vivono con l'Hiv. Oltre ai relatori della Lila, al tavolo siederanno altri rappresentanti della società civile, operatori della ricerca e membri delle istituzioni. Per parlare di aspetti legali, clinici, sociali, politici, a partire dal caso esemplare del ministero della Difesa, che accetta solo persone "Hiv negative".

Primo Maggio: lotta alla discriminazione

superman lavoro hivIl Primo Maggio è un'importante tappa per la Lila, che rilancia con nuove iniziative la sua campagna “Hiv, Diritti e mondo del Lavoro”, per denunciare la necessità di avviare un immediato cambiamento culturale e politico e di promuovere pratiche efficaci a tutela delle persone, che diano sostanza al principio costituzionale di non discriminazione per motivi di salute, Hiv compreso. Un convegno, un nuovo video, una nuova sezione nel sito, una brochure e decine di migliaia di tovagliette informative distribuite in ristoranti e altri locali.